IL RUFUS LOTTA MA CADE A FIRENZE 20-14

Nello scontro al vertice del girone 1 di C regionale un Rufus volenteroso deve arrendersi sul campo dei Medicei dopo una bella e accesa battaglia, che però vede gli uomini di Dell’Omodarme sprecare troppo nel secondo tempo, segnato anche da alcuni episodi sfortunati. La partita si presentava comunque molto difficile, visto l’ottimo momento di forma dei padroni di casa e il rendimento altalenante degli ospiti: ci voleva il miglior Rufus per battere questi Medicei e, malgrado il grande cuore messo in campo dai sanvincenzini, gli errori commessi sono stati troppi.

I Medicei, abituati a giocare su un campo di serie A (molto più grande di quelli che si trovano nelle serie minori) sfruttano bene gli spazi e mettono in difficoltà la pur buona difesa dei Rufus: un placcaggio sbagliato porta però i padroni di casa a segnare la prima meta. La risposta degli ospiti arriva subito dopo con Feltrin, abile a battere velocemente un calcio di punizione e a perforare la difesa avversaria; De Vivo trasforma. I Medicei continuano ad alternare buone giocate a largo e un preciso gioco al piede, il tutto viene spesso finalizzato con una maul ben organizzata: la tattica d’attacco dei fiorentini porta i suoi frutti e, segnando un’altra meta, vanno al riposo in vantaggio 10-7. Tornati in campo convinti i Rufus, in superiorità numerica, segnano ancora con Feltrin una meta fotocopia della prima; De Vivo aggiunge due punti. I Medicei continuano ad attaccare e, complice anche l’espulsione temporanea di capitan Mariotti, segnano due volte in dieci minuti, in un caso con un passaggio che a molti è sembrato in avanti. Il Rufus si riversa letteralmente nei 22 avversari, portando un vero e proprio assedio di venti minuti: i Medicei si difendono come possono, con un gioco spesso falloso, che viene punito dall’arbitro con un cartellino giallo; il Rufus spreca molto – davvero troppi gli errori in touche – ma, a tempo scaduto, capitan Mariotti schiaccia in meta la palla che avrebbe potuto portare alla vittoria; l’arbitro però giudica il giocatore colpevole di “doppio movimento” e la partita si chiude sul 20-14.

Il punto di bonus difensivo rappresenta una consolazione troppo magra per i ragazzi di Dell’Omodarme che comunque sono stati artefici di una grande prova di cuore e grinta: probabilmente la troppa frenesia nel cercare di ribaltare il risultato ha portato i Rufus a non essere lucidi nelle scelte e nelle esecuzioni. Ora la classifica a cinque gare dal termine recita +6 sui Medicei, diretti inseguitori: il cammino verso la vittoria finale è sempre più arduo. Prossimo, difficile, impegno domenica 5 marzo (ore 14.30) in casa contro il Pontedera di Aldo Donato e Simone Morganti, vecchie conoscenze del rugby cecinese e sanvincenzino, che sta attraversando un buon periodo di forma.

Formazione: Catoni, Mazzarini, Castagnini, Mariotti (c), Wagner, Arbolaez, Orsini, Mingrone, Feltrin, Fontana, Naoui, Massei, Alili, Balliu, De Vivo. A disposizione: Dell’Omodarme, Stacchini, Ciurli, Pelosi, Khalouki, Favilli, Deiola.

mischia-in-attacco

Mischia in attacco.

Tutte vittorie per la under 12 al raggruppamento di Portoferraio

Una Under 12 superlativa si aggiudica il raggruppamento di Portoferraio. Bravi i ragazzi di Properzi che disputano un concentramento di alto livello con una discreta tecnica, buona tattica e ottimo approccio al match. Presenti oltre agli ospitanti Rugby Elba e al Rugby Rufus San Vincenzo anche: Lions Livorno, Rugby Rosignano e Etruria Piombino.

Dopo il  minuto di raccoglimento per la scomparsa della bambina Eva Tufanio del Golfo Rugby si sono svolte le quattro belle partite, in una bella giornata di sole, tra squadre con valori omogenei.

In campo: Antonucci, Berti, Chiavaroli, Corsi, Diligenti, Domenichini, Federigi, Fedi, Ferretti,  Fonzo, Gambicorti, La Placa, Miraglia, Neri, Pagliai,Passoni,  Properzi, Tesi,  Zugaj.

berti-in-percussione-sostenuto-da-fedi-e-ferretti

Berti in percussione sostenuto da Fedi e Ferretti.

A testa alta nel fango di Livorno: due vittorie per la Under 12

Sabato labronico per i giovani rufus nel concentramento con Bellaria Cappuccini e i padroni di casa del Livorno Etruschi; assente dell’ultimo minuto l’Etruria Piombino.  L’ under 12 del Rufus si batte con buona tecnica e grande temperamento vincendo le prime due partite con Bellaria Cappuccini e Livorno Etruschi. Poi la pausa e a causa di acqua e freddo (sarebbe stata opportuna la sospensione) i ragazzi di Properzi si bloccano e perdono di misura entrambe le partite portando a casa un buon secondo posto.

In campo: Antonucci, Berti, Chiavaroli, Corsi, Diligenti, Domenichini, Federigi, Fedi, Ferretti,  Fonzo, Gambicorti, La Placa, Miraglia, Neri, Pagliai,Passoni,  Properzi, Tesi,  Zugaj.

oscar-corsi-in-penetrazione

Oscar Corsi in penetrazione

UN GRANDE RUFUS DOMA IL LUCCA : 32-27

La capolista Rufus era in cerca di una svolta dopo le due controprestazioni di Livorno e Cortona; lo scontro con il Lucca, terzo in classifica e in ottima salute, era molto impegnativo e poteva mettere a rischio lo splendido cammino finora compiuto della squadra di Dell’Omodarme. Alla tensione pre-gara si sommava qualche problema di formazione: se da una parte rientravano Feltrin, Ciurli e Stacchini, dall’altra mancavano Ragazzo, Naoui e Arbolaez. I ragazzi di capitan Mariotti erano quindi chiamati a una grande prestazione. E così è stato: la gara è stata equilibrata ed entusiasmante con il Lucca che ha preso il largo nel primo tempo e il Rufus che ha completato una splendida rimonta nella ripresa.

I primi minuti vedono un Rufus arrambante ma troppo frettoloso, con qualche errore di troppo che vanifica azioni incisive. Al primo affondo il Lucca trova subito la meta, bissando due minuti dopo con Consonni, vecchia conoscenza del rugby piombinese: 0-12. Il Rufus si scuote e continua ad attaccare: dopo una serie di penetrazioni, Fontana serva a Balliu la palla della prima meta di giornata targata Rufus. Il Lucca allunga con un piazzato, ma i sanvincenzini segnano ancora una meta con Alili, che porta a termine una pregevole azione dei trequarti Rufus. Gli ospiti sono cinici e riescono ancora una volta ad andare in meta, stavolta con una maul da touche molto ben organizzata. Il primo tempo finisce 12-22. La ripresa inizia ancora sotto il segno dei lucchesi che vanno in meta sempre grazie a una maul. Sotto di quindici punti, il Rufus rischia di collassare ma invece è proprio allora, colpito nell’orgoglio, che inizia la sua rimonta fatta di testa, cuore e polmoni. I padroni di casa si riversano infatti nella metà campo ospite, anche grazie all’ottimo gioco al piede dei mediani Feltrin e Fontana, che fanno impazzire il triangolo allargato lucchese. Inoltre le percussioni sono sempre più decise e il ritmo è insostenibile per la difesa ospite. In pochi minuti infatti vanno in meta Feltrin e Mazzarini: a metà del secondo tempo il risultato è di 26-27. Il Rufus mantiene il dominio territoriale e conquista così due preziosissimi calci di punizione magistralmente messi a segno da De Vivo. Il Lucca tenta l’assalto finale ma la difesa di casa non concede nulla e l’arbitro Oliver fischia la fine sul 32-27.

Il pubblico sanvincenzino ha assistito a una partita spettacolare, combattuta a viso aperto tra due delle migliori squadre del campionato, che hanno ottunuto entrambe il punto di bonus offensivo. Fra le innumerevoli note positive dei ragazzi di Dell’Omodarme, va segnalata però qualche mancanza in touche e in maul, sia in attacco che in difesa, sulla quale si dovrà lavorare. Ora due domeniche di pausa per il Sei Nazioni, poi la trasferta decisiva a Firenze contro i Medicei Cadetti 2, secondi in classifica e determinati a tentare l’attacco alla testa del campionato.

Formazione: Castagnini, Mazzarini, Bernini, Mariotti (c), Wagner, Mingrone, Orsini, Catoni, Feltrin, Fontana, Favilli, Massei, Alili, Balliu, De Vivo. Dalla panchina: Dell’Omodarme, Ciurli, Stacchini, Pelosi, Khalouki, Grossi.

mazzarini-va-in-meta

Mazzarini va in meta